PREVISIONE DEI FABBISOGNI OCCUPAZIONALI E PROFESSIONALI
IN ITALIA A MEDIO TERMINE (2016-2020)
Tra le altre cose…
“Risulta interessante esaminare come i diversi settori contribuiranno alla formazione del fabbisogno complessivo: nelle prime posizioni di questa graduatoria si trovano la sanità-assistenza (con un tasso medio annuo di fabbisogno del 4,1%), i servizi avanzati alle imprese (3,5%) e le Public Utilities (3%). Le Public Utilities devono questo risultato soprattutto al valore elevato della replacement demand; i servizi avanzati mostrano invece il tasso più elevato in assoluto di expansion demand, mentre la sanità-assistenza presenta valori elevati per entrambe le componenti. Il settore manifatturiero con il tasso di fabbisogno più elevato nella media del periodo è l’industria alimentare (ma attestandosi solo in 14° posizione), mentre il settore dei servizi con il tasso più contenuto è l’informatica-telecomunicazioni (al 20° posto). Ciò significa che nelle prime 13 posizioni ci sono solo settori dei servizi (con l’eccezione delle Public Utilities, settore “industriale” piuttosto atipico) e dal 21° posto in poi solo settori industriali.”


